sábado, 4 de setembro de 2010

Quando deus morreu...

Ho conosciuto Nicola Somenzi al Book Shop, una stravagante libreria/biblioteca comunitaria che esiste qui a Pipa già da più di dieci anni.
Quando sono arrivato, nel Book Shop non c'era altri che Nicola e così abbiamo cominciato a scambiare due chiacchere, prima in portoghese e poi, subito dopo aver riconosciuto l'origine comune, in italiano.
- Cintia non c'è?
- Non lo so... quando sono arrivato qui non c'era nessuno.
- Normale. Fra un pochino tornerà, vedrai.
_ Voglio lasciarle una copia del mio libro.
- Un libro tuo? Maddai...
E così ho scoperto che a Pipa ogni tanto viene anche un italiano interessante, insieme ad un mucchio di insignificanti turisti, e che esiste il Progetto Letterario Alga, un'ottima iniziativa editoriale di Alessandro Pradelli, che pubblica libri di giovani autori italiani ad un prezzo equo. Per stimolare la coscienza critica del lettore, il Progetto Alga propone di votare per uno dei cinque libri che vengono pubblicati ogni anno, usando l'interattività della Rete (www.projetoalga.it/vota).
Ho letto la prima volta "Quando Dio morì" di Nicola Somenzi in un paio d'ore, sdraiato nell'amaca in giardino, qualche giorno dopo il nostro incontro. Poi, come mi piace fare, l'ho riletto a "mozzichi e bocconi", come si dice a Roma, aprendo le pagine a caso o cercando un brano da capire meglio, ma anche per rileggere appena un passaggio particolarmente apprezzato.
Nel complesso il libro mi è piaciuto. Non sto qui a parlare della trama per non togliere il piacere a nessuno di scoprirla da solo.
Con certezza è stato piacevole poter esaminare la profondità psicologica di alcuni dei personaggi del libro: primo tra i quali, naturalmente, il protagonista, Luca, alter-ego dell'autore, che, improvvisamente, nel bel mezzo di una vita quotidiana contemporanea, vive una esperienza a dir poco fantastica, non sempre originale, ma con contaminazioni letterarie, cinematografiche e, addirittura, fumettistiche a me congeniali.
Anche la figura del prete, Don Anselmo, è stata molto ben delineata da Nicola, che ne ha fatto uno dei perni della storia, rappresentandolo nella sua più pura indole di sacerdote di un qualsivoglia culto religioso: prevaricatore, subdolo, sapiente amministratore del potere del quale dispone e unico dispensatore della parola del dio onnipotente, nel mondo reale, così come in quello fantastico.
Consiglio, a chi piace leggere, "Quando Dio morì": è un buon libro interessante. Un romanzo da leggere per poi riflettere.
Spero in breve di avere tra le mani un nuovo libro di Nicola Somenzi, trentenne parmigiano, che lavora tra il Medio Oriente e Milano, ma sogna l'America del Sud e Blade Runner; magari una raccolta di racconti, forse il mio genere letterario preferito.

quarta-feira, 25 de agosto de 2010

Material interessante sobre o sertão potiguar

Publiquei no 4shared um bocadinho di arquivos pdf interessantes sobre historia, geografia, fauna e flora do sertão potiguar... Confiram aí igaruana.4shared.com

quinta-feira, 19 de agosto de 2010

Tati e Rui bicicletando

Os amigos Tati e Rui, sem esquecer a cadela Buba, sairam da Pipa pedalando e já chegaram no Maranhão... para saber mais sobre a aventura da dinamica dupla, clique neste link

segunda-feira, 16 de agosto de 2010

Igaruana.com

O mais novo cartaz das minhas expedições em canoa canadense

quarta-feira, 16 de junho de 2010

sexta-feira, 11 de junho de 2010

Aqui está ! (English)

Um breve curta-metragem que representa aquela velha história de sempre: na rede desse pescador só cai peixe pequeno !!!
Um obrigado sincero aos amigos que emprestaram a própria voz para dar vida aos oito personagens desta historinha.
Valeu !!!
Para a trilha sonora encontrei no site jamendo.com o excelente "Duas e meia Blues" de Guilherme Primata, que parece foi escrito mesmo para isso !!! Um grande obrigado a Guilherme, também !!!
Para saber mais sobre Guilherme Primata: myspace.com/projetoprimata
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Uma última coisa:
Fatos e personagens são puramente imaginários !!!

A not well identified drug is passed hand by hand, until...
It's always the same old story: a kind of fisherman could catch only small fishes... eh eh eh !!!
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Leitmotiv of this short movie are two words - Aqui está! - that everybody say.
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I made on my own the english subtitles, so I apologise any incorrectness.
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Many thanks to Joel, Rafael, Chico Martins, Tatiana, Christian, Damaso, Eder and Chico do Côco, all friends of mine, that gave voice to all characters of this short movie. Thanks a lot !!!
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Original soundtrack: "Duas e meia blues" by Guilherme Primata, published under creativecommons.org... licenses

terça-feira, 1 de junho de 2010

Meu pai (micro-clipe)

Meu pai (micro-clipe) from Jack dEmilia on Vimeo.

Micro-clipes são brevissimos curtas-metragens de 15/20 segundos que se resolvem com uma breve troca de falas entre os personagens, ou até com um lacônico monólogo. A ideia é fazer refletir sobre algum tema dando também uma risada. Às vezes são simples piadas, contudo nunca deixando de estimular quem assiste.
Imaginei, escrevi e realizei "Meu pai" sozinho; eu gravei também ambas as falas, do filho pianista e do pai punk. A trilha sonora foi extraida da faixa "Piano dreams" de Aqua Button.
A título de curiosidade quero dizer que no começo o jovem tocava a bateria que aparece na cena, mas, como estava sendo difícil realizar a sincronia da filmagem com uma outra faixa musical que tinha escolhido, acabei pondo o jovem tocando o pianoforte vertical.
eh eh eh...